La tecnologia vIDify fornisce una nuova tipologia di strumento per la difesa dalla contraffazione dei prodotti: ciò che la rende realmente innovativa consiste nella possibilità offerta ad un qualsiasi utente finale di poter effettuare una verifica quasi istantanea del prodotto che si appresta a comprare, semplicemente mediante l’utilizzo di uno smartphone di recente generazione.
vIDify utilizza un procedimento di analisi passiva per l’autenticazione di quelle stampe (come etichette, package, documenti, ecc.) che solitamente accompagnano i prodotti nella fase di diffusione sui mercati: il sistema, grazie all’analisi pur non intervenendo sul processo di stampa, rimane comunque in grado di validare i prodotti stampati. Per fare una semplice analogia con quanto può accadere nell’analisi forense, in cui - ad esempio - dato un proiettile si può stabilire attraverso una analisi se ad esso possa essere associato o meno una presunta arma, allo stesso modo, assegnando opportunamente una sorta di "carta d'identità" della stampate, è possibile capire se una data stampa è prodotta proprio da quella stampante.
Chiunque può farlo. La verifica avviene estraendo per mezzo di un’acquisizione ottica (scanner, fotocamera, videofonini, smartphone) la caratteristica impronta digitale. E' tutto molto semplice per l'utente, che deve solo scattare la foto.
Il sistema è nato dalla congettura che ogni stampante abbia un comportamento del tutto univoco a causa delle sue parti elettromeccaniche, e che per questo possa avere una sua una sua carta di identità. Il nome del sistema nasce proprio da un gioco di parole: dal rimaneggiamento del nome dell’azienda ViDiTrust (Visual and Digital Trust) nel quale è contenuta la parola ID, Identity Card, e dal suffisso “fy”, che in inglese rende l’idea del generare, creare.
Da qui il nome del sistema, vIDify.